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FERMIAMO LO STERMINIO DEI DELFINI IN GIAPPONE

Ogni anno, nei pressi del villaggio di Taiji, in Giappone, da settembre a marzo, si apre la caccia ai delfini: quest’anno circa 23.000 delfini saranno uccisi. I pescatori giapponesi, avvistati i branchi, iniziano a battere violentemente su barre di acciaio parzialmente immerse in mare creando così una barriera sonora che spinge i delfini nella baia. Le mattanze sono cruenti: i delfini vengono fiocinati, bastonati e uccisi colorando con il sangue il mare della baia. I pochi delfini superstiti al termine della mattanza vengono venduti agli operatori degli acquari.
L’OIPA rinnova l’appello rivolto al Giappone, chiediamo che sia messa la parola  fine a questo brutale  massacro. Per favore, sostieni l’appello lanciato dall’OIPA, pochi secondi del tuo tempo possono dare voce a chi non ne ha: per difendere i delfini, dobbiamo fare in modo che quante più persone sappiano cosa stia avvenendo.

Invia la lettera di protesta http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/delfini.html

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PROTESTA CONTRO LA LIMITAZIONE DEI CANI SUI TRENI

Dal primo ottobre dovrebbe entrare in vigore un nuovo regolamento delle Ferrovie dello Stato per il divieto di circolazione sui treni di cani con peso superiore ai 6 Kg. Secondo questo nuovo regolamento i cani dovrebbero viaggiare esclusivamente in trasportino e con certificato del veterinario, rilasciato da meno di un mese, che ne attesti l'assenza di «infestazioni o patologie trasmissibili». Tenendo conto che generalmente un cane di taglia media pesa mediamente intorno ai 10 Kg, questo regolamento, vieterebbe alla maggior parte dei cani, il viaggio in treno creando un notevole disservizio per tutte quelle persone che utilizzano il treno come unico mezzo di trasporto.
Nella maggior parte degli altri paesi europei i cani viaggiano tranquillamente su treni puliti e in ordine senza dover ricorrere a simili divieti che non risolvono il problema della pulizia e dell’igiene dei treni, questione che invece andrebbe affrontata seriamente, con professionalità e competenza.

In questo momento è importante far pressione inviando mail e/o telefonando alle Ferrovie dello Stato per far pressione affinché venga ritirato questo inutile e discriminatorio regolamento.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/trenitalia.html

 

dalla Newsletter OIPA del 24 settembre 2008

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SALVIAMO I CAVALLI SELVATICI IN USA


Migliaia di cavalli selvatici nel nord America rischiano di venire soppressi. Il governo federale, come riportato dal New York Sun in questi giorni, ha proposto l'eliminazione delle mandrie di cavalli in eccesso, il cui mantenimento grava sulle casse statali, adducendo la mancanza di acqua e di foraggio. L’Agenzia per la gestione delle terre afferma che non può più permettersi i costi per  radunare i cavalli selvaggi e mantenerli all’interno dei propri recinti fino al momento in cui si trovano persone disposte ad adottarli.

Per favore, sostenete l’appello lanciato dall’OIPA, chiedendo alle autorità americane di proteggere i cavalli. Il governo deve attenersi alla legge per la protezione dei cavalli in vigore dal 1971: il territorio deve essere gestito in modo tale da preservare i cavalli, le soppressioni di massa non sono certo una soluzione etica accettabile per questi splendidi animali.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/usa.html

 

dalla Newsletter OIPA del 17 luglio 2008

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CONTRO I CRUDELI ESPERIMENTI DI VIVISEZIONE SUI CANI IN UNA UNIVERSITÀ DEL BRASILE


Alcuni animalisti brasiliani sono riusciti ad entrare nel canile della Scuola di Medicina dell’ UFG (Università Federale di Goiás), in Brasile e hanno fatto delle foto agli animali. Come si vede nelle foto, sono stati trovati mentre si mangiavano l’un l’altro, pieni di rogna, agonizzati, il tutto dopo essere stati sottoposti alla vivisezione. Gli animali sono stati utilizzati per esperimenti di vivisezione varie volte e poi sono stati rimessi nel canile con le ferite ancora aperte.

Vi invitiamo a scrivere alle autorità brasiliane chiedendo di accogliere le denuncie dei difensori dei diritti degli animali di Goiânia, affinché siano individuati i colpevoli dei gravi maltrattamenti sui cani e per sollecitare la sostituzione immediata degli animali dell’Università, dal momento che esistono validi metodi alternativi così come dimostrano le migliori Università del mondo che hanno da tempo abbandonato la vivisezione.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/appelli/brasile.html

dalla Newsletter OIPA del 17 luglio 2008

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La dirigenza del Gruppo Stefanel ha deciso di adottare una politica “fur-free” per tutti marchi del gruppo in seguito ad un incontro avuto martedì 29 aprile con rappresentanti di Campagna AIP. Grazie alla pressione dell'associazione AIP supportata dalle mail di protesta giunte in massa presso la dirigenza di una delle case più importanti di moda, è stato finalmente deciso di eliminare l’uso di inserti di vero pelo, anche quelli considerati sottoprodotto della carne, in tutti i marchi del Gruppo: Stefanel, Hallhuber e Interfashion. Tale politica si attuerà tra due stagioni invernali, visti i tempi della moda per cui le stagioni si preparano con largo anticipo e già adesso stanno disegnando e prendendo accordi con i fornitori per la stagione Autunno/Inverno 2009/10. Per cui dall’Autunno/Inverno 2011 in poi mai più inserti di vero pelo dentro i 650 negozi Stefanel in tutto il mondo!

Leggi la notizia completa alla pagina http://www.oipaitalia.com/pellicce/notizie/stefanel.html


 

Dalla newsletter Oipa del 6 maggio 2008

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L’OIPA recepisce l’appello lanciato da PETA e chiede alla casa di moda di bandire la crudeltà.

Scriviamo a Gucci e ricordiamogli che sia che provenga da cuccioli di foca bastonati o visoni folgorati negli allevamenti, ogni articolo in pelliccia rappresenta inimmaginabili sofferenze. E’ ora di dire basta alla crudeltà presente in questa macabra industria.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/pellicce/appelli/gucci.html

La caccia alle foche in Canada è il più grande massacro di mammiferi marini al mondo, l’OIPA e le sue leghe membro da anni si battono per porre fine a questa infinita crudeltà, per ulteriori informazioni sulla nostra campagna visita http://www.oipaitalia.com/fochecanada.html

In Sud Africa invece l’uccisione delle foche è stata vietata! Grazie alle oltre 20.000 firme raccolte dall’OIPA una voce potente si è alzata in difesa di questi animali. Siamo stati un piccolo esercito che ha chiesto giustizia per una specie tanto a lungo dimenticata. I tempi sono stati lunghi, la burocrazia è stata tanta, ma alla fine il risultato finale, la normativa firmata dal Ministro, ha superato ogni più rosea aspettativa.

Guarda le foto e il video alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/notizie/foche-sealalert.html




dalla Newsletter OIPA del 4 aprile 2008

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Test cosmetici: nuovi ingressi nella lista LAV

 

Altre due importanti aziende hanno aderito allo Standard Internazionale "Non Testato su Animali", che indica ai consumatori le aziende produttrici di cosmetici impegnate contro i test su animali

Sono Dr Taffi e Pedrini Lepo line: consulta la lista aggiornata.

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Per approfondimenti: Test cosmetici

 

Allevamento visoni: Senato difende divieto

 

Il 18 luglio l'Aula del Senato ha bocciato, a maggioranza (162 sì, 109 no, 13 astenuti) l'articolo 16 del Disegno di Legge "Comunitaria 2007" con il quale si sarebbe cancellato il divieto di allevamento di animali "da pelliccia" dal 1° gennaio 2008 contenuto nel Decreto Legislativo 146 del 2001, già fermato due volte nella scorsa Legislatura. Divieto ristabilito dallo stesso Senato appena sei mesi fa nella conversione del Decreto legge "Milleproroghe".

Per approfondimenti: Pellicce

 

Un eccidio autorizzato

 

Aperta in Namibia la caccia alle foche: 80.000 cuccioli e 6.000 maschi adulti saranno uccisi fra luglio e novembre di quest'anno, con la scusante che le foche costituiscono una minaccia per la pesca locale. In realtà i motivi sono ben altri, legati all'inaccettabile business delle pelli dei cuccioli e al commercio riprovevole degli organi sessuali dei maschi adulti, rivenduti in Asia perché considerati afrodisiaci.

La LAV condanna pienamente questa carneficina: invia anche tu la lettera-appello al Consolato della Namibia in Italia (i testi sono allegati in coda a questa newsletter).

 


SOSTIENILAV

...con l'iscrizione o la donazione on line


Se non funzionano i link, evidenzia il testo del collegamento e fai copia e incolla sulla barra degli indirizzi, (NB: NON utilizzare il comando Copia collegamento che crea problemi tecnici).

Per iniziative in corso:

http://www.infolav.org/iniziativeincorso/introduzione/

 

Per sostenere la LAV Onlus on line:

http://www.unimondo.org/epayment/lav.html

 

Per sapere dove trovare la LAV Onlus in Italia:

http://www.infolav.org/chisiamo/lalavinitalia/index.htm

 

Per approfondimenti sulla campagna LAV Pellicce:

http://www.infolav.org/lenostrecampagne/pellicce/presentazione/index.htm

 

Per inviare una lettera di protesta:

http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/letterediprotesta/aiutaciinvialatuaprotesta/index.htm

 



Scarica i file:

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Citazioni e Proverbi sui Gatti

di Eireann

24/07/2007 - 09:01

  • Il gatto è una creatura indipendente, che non si considera prigioniera dell'uomo e stabilisce con lui un rapporto alla pari. Konrad Lorenz

  • La musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita. Albert schweitzer

  • Non è facile conquistare l' amicizia di un gatto. Vi concederà la sua amicizia se mostrerete di meritarne l' onore, ma non sarà mai il vostro schiavo. Théophile Gautier

  • Un gatto non chiede, prende.Garfield

  • Non è possibile possedere un gatto. Nella migliore delle ipotesi si può essere con loro soci alla pari. Sir Harry Swanson

  • I gatti sono tutti quanti liberi professionisti. Sy Fisher

  • Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere. Barbara Holland

  • Anche il più piccolo dei felini, il gatto, è un capolavoro. Leonardo da Vinci

  • Un gatto non si compra: è lui che vi possiede. Tom Poston

  • Il rapporto con un gatto prevede una dedizione totale. Non può essere limitato a riempirgli la ciotola di cibo e a pulire la lettiera. Paul Corey

  • Se fosse possibile incrociare l' uomo con il gatto, la cosa migliorerebbe l' uomo, ma di certo peggiorerebbe il gatto. Mark Twain

  • Mi era stato detto che l' addomesticamento con i gatti è molto difficile. Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni. Bill Dana

  • I cani ci insegnano ad amare; i gatti ci insegnano a vivere. M. Malloy

  • Amare un gatto significa apprezzare la natura: essi scelgono chi amare e non dipendono da nessuno. Dr. Michael Fox

  • Se non volete che il gatto vi cammini addosso mentre dormite, bè , decidete di dormire in piedi! G. W. Eskow

  • Il gatto più brutto che io abbia mai visto era semplicemente meraviglioso. Marilyn Peterson

  • L' idea che hanno i gatti della comodità è assolutamente incomprensibile agli umani. Colette

  • I gatti sono infinitamente più amichevoli dei cani. Avete mai visto un cartello Attenti al gatto? Leonard Grainger

  • Quando i verdi occhi di un gatto scrutano dentro di voi potete essere certi che qualunque cosa intendano dirvi è la verità. Lillian Moore

  • L' amore per i gatti è parte dell' aore universale per tutte le creature e ci incita a un profondo rispetto per la natura. Dr. Michael Fox

  • Vedere un gatto bianco di notte porta sfortuna. SUPERSTIZIONE AMERICANA

  • Se incontrate un gatto con un occhio solo, sputatevi sul pollice, stampatene l'impronta sul palmo della mano ed esprimete un desiderio. Si avvererà. CREDENZA POPOLARE AMERICANA

  • Sognare un gatto bianco porta fortuna. CREDENZA POPOLARE AMERICANA

  • Se cambiate casa, fate entrare il gatto dalla finestra anziché dalla porta, così non andrà via. CREDENZA POPOLARE AMERICANA

  • Nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore. CREDENZA INGLESE

  • I gatti sono in grado di sostenere lo sguardo di un re. PROVERBIO INGLESE

  • La curiosità uccide il gatto, ma la soddisfazione lo riporta in vita. PROVERBIO INGLESE

  • Al buio tutti i gatti sono grigi. PROVERBIO INGLESE

  • Un gatto è un gatto. E questo è tutto. DETTO POPOLARE INGLESE

  • Agli occhi dei gatti tutto appartiene ai gatti. PROVERBIO INGLESE

  • E' onesto quanto un gatto quando la carne non è a portata di zampa. PROVERBIO INGLESE

  • I gatti nascondono gli artigli. PROVERBIO INGLESE

  • I gatti vedono anche attraverso le palpebre abbassate. PROVERBIO INGLESE

  • Attraversare un fiume che sta trasportando un gatto porta sfortuna. CREDENZA POPOLARE FRANCESE

  • L'ira ardente del gatto spaventa anche l'acqua fredda. PROVERBIO FRANCESE

  • Tutti i gatti sono cattivi nel mese di maggio. PROVERBIO FRANCESE

  • Se trovate un pelo bianco su un gatto tutto nero vi porterà fortuna. CREDENZA POPOLARE FRANCESE

  • Per vivere a lungo, mangiate come i gatti e bevete come i cani. PROVERBIO TEDESCO

  • E' troppo aspettarsi da un gatto che si sieda davanti a una ciotola di latte senza leccarlo. PROVERBIO TEDESCO

  • Un gatto vecchio non impara più a ballare. PROVERBIO MAROCCHINO

  • Se un gatto viene morso da un serpente, poi diffiderà anche di una corda. PROVERBIO ARABO

  • Un gatto per un topo è come un leone. PROVERBIO ALBANESE

  • Non comprate mai un gatto in un sacco.PROVERBIO OLANDESE

  • Chiunque neghi al gatto il latte scremato, dovrà dare la panna al topo. PROVERBIO RUSSO

  • Padrone felice, gatto felice. Padrone indifferente, gatto scontento.PROVERBIO CINESE

  • Se il gatto e il topo trovano un accordo, il droghiere è rovinato. PROVERBIO IRANIANO
(Citazioni prese dal sito http://www.micimiao.it)

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Tag: animali,poesie,citazioni,gatti,proverbi,frasi

Stop alla mattanza delle foche in Namibia

16/07/2007-

“La LAV condanna pubblicamente la caccia delle foche in Namibia, che riprende in questo mese, e che ha come obiettivo i cuccioli e i maschi adulti di foca della specie Arctocefalo del Sud Africa, nota come Otaria del Capo. Il numero di animali di cui è consentita la cattura è stato fissato dal Governo della Namibia in 6.000 maschi adulti e 80.000 cuccioli, da uccidere tra luglio e novembre del 2007, su una popolazione stimata in 750 mila animali.

Il Governo della Namibia ha autorizzato la caccia, che si svolge ogni anno, sostenendo che la popolazione di foche costituisce una minaccia alla locale industria della pesca. Tuttavia numerosi studi scientifici mostrano come la pesca indiscriminata e la cattiva gestione degli stock di pesce siano i maggiori responsabili per la minore resa della pesca.

“Il Governo della Namibia non ha neppure l’apparenza di una plausibile prova scientifica che dimostri che la popolazione di foche incide negativamente sugli stock di pesce. I motivi per cui questi animali vengono massacrati sono esclusivamente commerciali, i piccoli per la loro pelle, ed i maschi adulti per i loro organi sessuali, venduti in Asia dove si ritiene abbiano la proprietà di aumentare la virilità. - dichiara Roberto Bennati, vicepresidente della LAV - I metodi usati per uccidere queste foche, inoltre, sono estremamente violenti e ampiamente condannati dall’opinione pubblica europea”.

La LAV rivolge quindi un appello ai cittadini affinché esprimano la loro condanna al massacro delle Otarie del Capo, e a questo scopo ha predisposto sul proprio sito web una lettera-appello da inviare al Consolato della Namibia in Italia.

L’Otaria del Capo vive davanti sulle coste della Namibia e del Sud Africa, e fa parte della famiglia delle Otariidae, che comprende nove specie di foche e sette di leoni marini. Il manto di queste foche è scuro, di un colore tra il grigio e il marrone, mentre la pelliccia dei cuccioli è spesso nera o marrone molto scuro. La nascita dei cuccioli avviene a metà dicembre, generalmente un solo cucciolo per gestante, dopo una gravidanza di circa 12 mesi, e la mortalità infantile incide molto sulla popolazione. La femmina si accoppia già sei giorni dopo il parto, per cui ogni anno può avere un cucciolo. Dopo l’accoppiamento il maschio torna nel mare, rimanendo non riproduttivo da febbraio a giugno. A luglio, con l’inizio della stagione degli accoppiamenti, i maschi tornano sulla costa, dove trovano i cacciatori ad aspettarli.

La popolazione di Otarie del Capo all’inizio del 1993 era stimata intorno ad 1 milione e 700 mila animali di età superiore ad un anno, dato che indica un recupero della popolazione di questi animali rispetto al sovra sfruttamento attuato tra il 17mo e il 19mo secolo. Ma con la crescita del numero di foche sono aumentate anche le interazioni foche/uomo e le controversie ad esse relative, soprattutto nell’ambito della pesca commerciale, attraverso la richiesta dei pescatori di regolare la popolazione di foche a favore di maggiori quote di pesca.

Numerose sono le minacce alla conservazione di questa specie, tra cui la frequenza e l’intensità delle morti di massa, a partire dalla metà del 1990, a causa della scarsità di animali da predare. Inoltre l’alto numero di catture di cuccioli ne ha notevolmente ridotto la popolazione, lo stesso dicasi delle catture effettuate per “ridurre l’impatto sulla popolazione di uccelli marini (pinguini)”, con i quali si dividono il territorio, notevolmente ridotto a causa dell’espansione dell’uomo.

Grave, inoltre, l’incidenza della mortalità accidentale, a causa delle reti dei pescatori, e intenzionale, ad opera di pescatori senza scrupoli.

Malgrado ciò ogni anno il Governo della Namibia fissa delle quote di cattura di questi animali, pur non esistendo studi scientifici sulla relazione tra l’ampiezza della popolazione di foche prima e dopo lo sfruttamento commerciale su larga scala, né sulla sostenibilità e la disumanità della cattura delle foche.

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RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE HANNO FIRMATO LA PETIZIONE CHE HO INSERITO QUALCHE SETTIMANA FA SUL COMMERCIO DI CARNE DI CANE NELLE FILIPPINE. GLI ANIMALI NON POSSONO PARLARE MA NOI SI!!! LE PETIZIONI SONO IMPORTANTI! NON PRENDETELE ALLA LEGGERA!! LE COSE POSSONO CAMBIARE!! NON DIMENTICATELO MAI!!!!!!!


Nelle Filippine per tradizione i cani erano sacrificati e la loro carne mangiata quando una famiglia si trovava ad affrontare periodi difficili o la morte di un congiunto poiché vi era la convinzione che lo spirito dell’animale proteggesse gli spiriti della famiglia in vita.
I cani sono mangiati principalmente in Cina e Corea, e in minor misura in parte della Cambogia, Laos, Filippine, Myanmar, le parti asiatiche dell’ex unione sovietica, Tailandia e Vietnam. In molti di questi Paesi questa pratica risale a poche generazioni fa.
Avidità e corruzione hanno trasformato il rituale in un'industria commerciale che massacra oltre 500.000 cani ogni anno e sebbene molti Filippini non approvano il cibarsi di questa carne, la praticata è diffusa nella città e nei dintorni di Baguio e nella Regione delle Cordilleras.
L’Atto 8845 approvato nel 1998 proibisce il commercio della carne di cane, ma la sua applicazione è stata selettiva poiché la maggior parte delle Province del nord del paese si nascondono dietro la “tradizione” quale motivo per giustificare la pratica del cibarsi di carne di cane.
Nella sola Baguio, i residenti consumano circa 200 cani al giorno, in base ai dati forniti da “Network for Animals” gruppo per la difesa degli animali nelle Filippine che aveva fornito all’OIPA ampia documentazione fotografica sugli abusi quotidiani subiti dagli animali. Melchor Alipio, portavoce del gruppo afferma che la sanzione imposta dall’Atto 8845 era troppo bassa se paragonata con P55 millioni che i commercianti di carne di cane guadagnano ogni anno.
- 1 Peso Filippino = 0.0161 Euro -
L’OIPA è intervenuta più volte, sia tramite appelli sia tramite le leghe membro ed i Delegati esteri, per chiedere un intervento legislativo a protezione degli animali atto a vietare definitivamente la commercializzazione della carne di cane e a sanzionare i responsabili del commercio illegale.
Nel mese di giugno la nostra voce è stata ascoltata: il Congresso ha finalmente approvato una nuova legge che vieta il commercio di carne di cane ed inoltre promuove l’eliminazione della Rabbia attraverso un obbligo di vaccinazione degli animali.
Il Presidente Gloria Macapagal Arroyo ha firmato la legge “Anti-Rabies Act of 2007 (Republic Act 9482)”  e ha stanziato P. 100 milioni per adempiere il programma.
“Ora abbiamo maggiore coscienza degli animali”, ha commentato Eduardo Ermita – Segretario Esecutivo. “I cani sono nostri amici, proteggono le nostre case e noi in cambio dobbiamo prenderci cura di loro. Molti di noi dormono con a fianco un animale domestico”.
La sezione 11 della nuova Legge prescrive la sanzione di P. 5,000 per ogni cane ucciso o commercializzato per la sua carne ed inoltre introduce una pena detentiva aggiuntiva da 1 a 4 anni. “Se la violazione è commessa da uno straniero, lui o lei sarà immediatamente espulso”, prescrive la legge. La legge richiede che i proprietari dei cani facciano vaccinare gli animali contro la Rabbia, in caso di trasgressione vi è una sanzione di P 2,000. Verrà introdotta una nuova tessera su cui saranno annotate le vaccinazioni e la storia clinica del cane, al quale dovranno essere assicurati anche adeguato cibo e un rifugio pulito.
La legge prescrive che il Dipartimento dell’Agricoltura fornisca vaccini antirabici gratuiti per le aree depresse del paese e il Dipartimento della Salute metta a disposizione, a basso prezzo, vaccini per gli umani.
I cani randagi devono essere portati nei canili del governo, se non rivendicati entro 3 giorni saranno messi in adozione e con l’assistenza delle associazioni protezioniste, le quali saranno chiamate a partecipare attivamente alle decisioni, verranno selezionate famiglie qualificate in grado di accogliere l’animale ed averne cura. 
A breve entrerà in funzione il “Programma Nazionale per il controllo e la prevenzione della Rabbia” che sarà attuato da un comitato presieduto dal Dipartimento dell’Agricoltura. Il programma include vaccinazione di massa dei cani, creazione di un data base nazionale per i cani vaccinati e registrati, inoltre saranno sviluppate campagne educative ed informative sulla prevenzione ed il controllo della Rabbia.
Infine è previsto che i Governi locali si attivino per fare in modo che i cani randagi presenti nelle rispettive aree siano vaccinati, registrati, venga apposta targhetta identificativa, venga rafforzato il sistema dei canili locali ed i relativi controlli. Alle autorità locali il compito di verificare l’applicazione della legge e la creazione di un Ufficio Veterinario in ogni Provincia.
I negozi di prodotti per animali dovranno affiggere manifesti e materiale informativo al fine di educare il pubblico alla “proprietà responsabile degli animali”.
Questi poveri animali indifesi non possono combattere contro i crudeli commercianti che legano le loro bocche, immobilizzano le loro zampe e li lasciano ad una morte lenta e dolorosa. La nuova legge è la loro prima speranza per frantumare il crudele commercio che ogni anno miete migliaia di innocenti. La nostra voce ancora una volta è stata la loro voce ed è riuscita a chiedere Giustizia. Continuate sempre, per favore, a firmare i nostri appelli e diffonderli, gli animali non possono parlare, ma noi con una semplice firma possiamo contribuire a cambiare il loro futuro.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director

Fonte: http://www.oipaitalia.com

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Sulla base di un complesso negoziato con il Consiglio, il Parlamento ha approvato il regolamento che vieta la commercializzazione, l'importazione e l'esportazione di pellicce di cani e gatti e di prodotti che le contengono. Il regolamento sarà d'applicazione a partire dal 31 dicembre 2008.
Facendo seguito a una richiesta formulata nel dicembre 2003 dal Parlamento Europeo, la Commissione ha proposto un regolamento per vietare l'importazione, l'esportazione, la vendita e la produzione di pellicce e pelli di cane e di gatto, al fine di porre fine a questo crudele commercio. Per rispondere alle preoccupazioni dei consumatori, d'altra parte, numerosi Stati membri hanno nel frattempo adottato misure legislative volte ad impedire la produzione e la commercializzazione di questo tipo di pellicce. Tuttavia, le divergenze tra le misure nazionali impediscono il regolare funzionamento del mercato interno.
Approvando un maxi emendamento di compromesso, negoziato con il Consiglio dalla relatrice Eva-Britt Svensson, è stato precisato anzitutto che gli obiettivi del regolamento sono di vietare l'importazione, l'esportazione, la vendita e la produzione di pellicce e pelli di cane e di gatto per eliminare gli ostacoli al funzionamento del mercato interno e per restaurare la fiducia dei consumatori garantendo che i prodotti acquistati non contengono pellicce di cani e gatti. Apposite definizioni, inoltre, precisano il significato di "commercializzazione", "importazione" e "esportazione". Per agevolare il compromesso, inoltre, il Parlamento ha rinunciato ad opporsi a qualsiasi deroga al divieto generale. E' tuttavia riuscito a ridurre sensibilmente la portata delle eccezioni proposte dalla Commissione.


Struan Stevenson MEP,
Eva Britt Svensson MEP e Arlene McCarthy


La proposta consentiva infatti la commercializzazione di  prodotti muniti di etichette indicanti che le pellicce non appartenevano a cani e gatti allevati e uccisi per la produzione di pelliccia (quindi a scopi alimentari), o che erano effetti personali o domestici. Una siffatta deroga avrebbe creato un vuoto legislativo che in futuro sarebbe stato inevitabilmente sfruttato dai commercianti in tutte le forniture di pellicce di cane e di gatto, rendendo così inutile l'intero regolamento.
Il compromesso, invece, prevede la possibilità di concedere delle eccezioni ai soli casi in cui la vendita di tali prodotti avviene per motivi «educativi» e agli animali impagliati. La nuova formulazione precisa inoltre che si tratta di una deroga «eccezionale» che consente alla Commissione di adottare disposizioni volte a autorizzare questo commercio, assieme alle condizioni da rispettare per poterne usufruire.
La relatrice è decisamente favorevole alla proposta, sottolineando tuttavia l’esigenza di rafforzare i controlli alle frontiere e di inasprire le sanzioni amministrative – e laddove possibile anche penali – da parte degli Stati membri al fine di creare un contesto realmente dissuasivo in grado di contrastare in modo certo questo commercio vergognoso e illegale .
Il regolamento potrà essere d'applicazione a partire dal 31 dicembre 2008. Per questa data gli Stati membri dovranno informare la Commissione dei metodi analitici che utilizzano per identificare la specie d'origine delle pellicce, notificare le norme adottate in materia di sanzioni applicabili in caso di violazione del regolamento e prendere i provvedimenti necessari per la loro applicazione. Tali sanzioni dovranno essere «efficaci, proporzionate e dissuasive». La Commissione, infine, dovrà presentare una relazione sull'attuazione del regolamento,che dovrà essere resa accessibile al pubblico, entro due anni dalla sua applicazione.
In generale, risulta esserci un ampio consenso in tutti gli Stati membri riguardo all’inammissibilità del commercio e delle importazioni di pellicce di cane e di gatto e dei prodotti derivati nel territorio della Comunità.
L'imposizione di un divieto di vendita, fabbricazione, offerta di vendita e distribuzione di pellicce di cane e di gatto e dei prodotti che le contengono, a prescindere dalla loro provenienza, è compatibile con gli obblighi internazionali dell'UE, in quanto si applica allo stesso modo ai produttori nazionali e a quelli esteri ed evita qualsiasi discriminazione in merito alla provenienza estera di prodotti in concorrenza. Un siffatto divieto è compatibile anche con le disposizioni degli accordi internazionali conclusi dall'UE che autorizzano espressamente misure volte a tutelare la salute e il benessere degli animali e ad impedire l'uso di pratiche commerciali ingannevoli nel commercio internazionale o nazionale.


Struan Stevenson, Eva Britt Svennson e Arlene McCarthy
festeggiano la decisione di introdurre il bando alle pellicce di cane e gatto


Arlene McCarthy, Presidente IMCO – “Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori” subito dopo il voto ha commentato “Ho ricevuto migliaia di firme, petizioni da parte di cittadini preoccupati che chiedevano l’introduzione del bando. Noi abbiamo agito ma penso che sia stata la determinazione dei cittadini e degli attivisti per i diritti degli animali che debba prendere il merito di questa nuova legge. Loro ci hanno aiutati nel persuadere la Commissione a darci il potere legale per introdurre il bando”. 
In una lettera della Presidente IMCO si legge:
“…come Presidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, ho ricevuto la petizione che sostiene il bando, firmata da oltre ¼ di milione di cittadini europei, nel Novembre 2006.
Questa vicenda mostra come il potere delle persone può vincere e cambiare la legge.
Quando per la prima volta i cittadini sollevarono la questione, gli era stato detto che l’UE non aveva competenza per  portare avanti la proposta atta a vietare il commercio. La ferma domanda da parte dei cittadini ha cambiato le cose e la  Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori ha fatto pressione sulla Commissione Europea per identificare una base legale per tale legge.
E’ un successo importante, avere l’accordo di tutti i 27 Stati Membri su tale bando.
La proposta originale della Commissione avrebbe consentito eccezione per le pellicce derivate da cani e gatti uccisi per scopi alimentari. Questo avrebbe visto continuare il crudele commercio e la tortura di cani e gatti domestici e le loro pellicce finire in capi di abbigliamento, spesso etichettati come sintetici o altre pellicce.
Il Parlamento Europeo è riuscito con successo a rimuovere questa “scappatoia”.
Sono lieta che la lunga campagna degli eurodeputati e della maggior parte dei cittadini europei ha portato una fine al disgustoso commercio delle pellicce di cane e gatto. Grazie per aver giocato la vostra parte in questo successo.. ”.

E’ stato un lungo viaggio verso la vittoria per oltre 2 milioni di cani e gatti, un grande risultato frutto di anni di intenso lavoro e grande collaborazione che hanno visto l’OIPA in prima fila insieme alle 161 leghe membro dell’OIPA Internazionale e i Delegati esteri che hanno dato vita, nei rispettivi territori, ad appelli, petizioni e campagne di sensibilizzazione.
Con loro abbiamo anche realizzato un’accurata documentazione sulla produzione di pellicce in Cina: http://www.oipaitalia.com/index_pellicce_canegatto.html
L’OIPA ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto la campagna, le nostre petizioni ed i nostri appelli: le nostre voci unite hanno permesso di combattere non solo questo crudele commercio, ma anche di svelare agli occhi del mondo la terribile realtà vissuta da tutti gli animali in Cina.
Questo Regolamento manda inoltre un chiaro messaggio al Governo cinese: la crudeltà inflitta agli animali non è accettabile e l’Unione Europea ora si unisce ai Paesi quali gli USA, Australia, Nuova Zelanda, Svizzera, che avevano già bandito tali pelli. Tutto ciò rafforza la nostra richiesta rivolta al Governo cinese di introdurre con urgenza una legislazione a protezione degli animali.
L’OIPA in collaborazione con i Delegati in Asia, le Leghe Membro e tutte le altre Associazioni protezioniste cinesi, continuerà a vegliare sulla situazione degli animali in Asia ed a recepire gli appelli ogni qualvolta sarà richiesto sostegno, affinché a tutti gli animali possa essere restituita la dignità e libertà che gli spetta.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director

Massimo Comparotto
Presidente OIPA Italia

(Fonte : http://www.oipaitalia.com)

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L'Australia è uno dei principali esportatori di lana al mondo, le pecore sono sottoposte ad una pratica chiamata "mulesing". Questa procedura consiste nel bloccare l’animale con delle barre di metallo e tagliare lembi di carne viva dall'area perianale, inclusa la coda, lasciando così la carne viva e sanguinante. In questo modo si evita che la pecora sporchi il suo vello con gli escrementi o che le mosche depositino le loro uova tra la lana.
Il tutto si svolge senza alcun tipo di anestetico e con cesoie da giardinaggio, sebbene esistano dei metodi di controllo ben più miti.
Gli allevatori affermano che questa pratica viene effettuata sulle pecore per prevenire che le larve di mosche infestino la pelle rugosa, una caratteristica fisica per la quale le stesse pecore sono appositamente selezionate e allevate.
È evidente che alcuni animali non riescano a sopportare tali torture e muoiano a causa di infezioni, ma nel contesto dei grandi numeri è ininfluente, in quanto questo trattamento risulta comunque più economico.
Quando la lana dell’animale non è più redditizia, le pecore vengono inviate nel Medio Oriente su navi a stiva aperta, sotto un sole cocente per un viaggio che dura anche molte settimane.

http://www.petatv.com/tvpopup/Prefs.asp?video=live_transport3

(per scaricarlo Click here to download this video )

Potete vedere le immagini agghiaccianti di quest'articolo qui: http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/mulesing.html


INVIA LA LETTERA DI PROTESTA!
(Cliccate qui sopra e verrete indirizzati alla lettera già pronta che potrete inviare in automatico col vostro client di posta. Ci mettete solo 30 secondi!!)

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(ricevo e inoltro)

Ai Sindaci di Saponara, Venetico, Villafranca Tirrena, Spadafora, Rometta
Chiediamo che venga rispettata la Legge Regionale Sicilia 15/2000 ed il Decreto Presidenziale 12 gennaio 2007 n.7 ed invitiamo i comuni di Saponara, Venetico, Villafranca Tirrena, Spadafora e Rometta ad unirsi in consorzio per realizzare un rifugio sanitario o un ambulatorio per le sterilizzazioni e le microchippature dei randagi per evitare così convenzioni illegittime con canili fuori provincia provocando, oltre al danno per gli animali, danno all'erario.
 
 

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(ricevo e inoltro)

FIRMIAMO LA PETIZIONE PER ISTITUIRE LE GUARDIE ZOOFILE IN ROMANIA

Dopo una serie agghiacciante di episodi che hanno visto cani e cavalli vittime di atrocità, alcuni parlamentari hanno proposto di istituire anche in Romania il corpo delle Guardie Zoofile. Invitiamo tutti a firmare la petizione che sta circolando in questo periodo e, per coloro che se la sentissero, a visionare i filmati messi a disposizione da alcuni media romeni e di cui trovate i link nella sezione VIDEO (sconsigliato a persone troppo sensibili). I video testimoniano la situazione gravissima degli animali anche dopo l’ingresso nella UE, che non ha sostanzialmente cambiato nulla da questo punto di vista.
 
 
grazie
Paola

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Poesia sull'Abbandono

di Eireann

06/07/2007 - 01:56


Non è mia questa poesia, l'ho trovata in rete e mi è piaciuta. Visto che molti stanno già partendo per le vacanze vorrei proporla affinché nessuno si azzardi nemmeno a pensare di abbandonare il proprio animale.. MAI!!!




"che vita da cani..!!"


1 SETTIMANA
Oggi è una settimana che sono nato!!!
Che allegria ... Essere arrivato in questo mondo !!!

1 MESE
La mia mamma mi accudisce molto bene ...
E' una madre esemplare ...

2 MESE
Oggi mi hanno separato dalla mia mamma ...
Era molto inquieta e con i suoi occhi mi ha detto "addio"
con la speranza che la mia nuova "famiglia umana"
mi sappia accudire come lei ha fatto con me.

4 MESE
Cresco rapidamente,
tutto richiama la mia attenzione ...
Ci sono molti bambini in questa casa,
che sono per me come dei "fratellini".
Sono molto gentili con me,
giochiamo insieme con una palla che mordo solo per gioco ...

5 MESE
Oggi la mia padrona mi ha castigato,
si è arrabbiata perchè ho fatto pipì in casa ...
( Nessuno mi ha mai detto dove farla !!! )

6 MESE
Sono un cane felice.
Ho il calore di un focolare
mi sento sicuro e protetto.
Credo che la mia "famiglia umana"
mi ami molto !!!
Quando loro sono a tavola invitano anche me
e il cibo che mi danno
lo sotterro nel cortile.

12 MESE
Oggi compio un anno
sono un cane adulto e i miei
padroni dicono che sono cresciuto
di più di quello che speravano.
Devono essere molto orgogliosi di me !!!

13 MESE
Oggi non mi sento molto bene ...
Non sono per niente in forma,
il mio "fratellino" ha preso e tirato la palla
e siccome nessuno può toccare i suoi giocattoli
non vedo perchè lui debba toccare il mio gioco ...
Così gli sono andato alle spalle e l'ho morso !!!
I miei denti sono forti e
senza volerlo gli ho fatto male !!!
Dopo questo spavento mi hanno preso
e legato ad una catena che
non mi permette nemmeno di muovermi ...
Mi hanno detto che sono un ingrato
e mi devono tenere sotto osservazione ...

15 MESE
Tutto è cambiato,
ormai vivo prigioniero della catena nel cortile,
mi sento molto solo ...
La mia "famiglia umana" non mi vuole più.
A volte si dimenticano che ho fame,
sete e quando piove un tetto che mi ripari ...

16 MESE
Oggi mi hanno tolto la catena,
che bello !!!
Che mi hanno perdonato ?!?
Sono tanto contento
che salto dalla gioia.
Vedo la macchina. Mi porteranno a passeggio
con loro !?!
Ecco! Saliamo sull'auto ...
Mah !!!Quanta strada !!!
Ci siamo fermati ... Mi hanno aperto la portiera ...
Finalmente posso correre felice !!!
Però non capisco come mai hanno richiuso la portiera e siano ripartiti ...
Speriamo che non si dimentichino di me !!!
Comincio a correre dietro l'auto ...
Ma non si fermano !!!
Ho capito ... MI HANNO ABBANDONATO...

17 MESE
Ho cercato, invano, la strada per tornare a casa,
ma ormai sono convinto di averla persa !!!
Alcune persone di buon cuore mi guardano con tristezza
e mi danno qualcosa da mangiare.
Li ringrazio dal profondo dell'anima ... Ma vorrei che mi adottassero ...
Mi dicono solo "povero cagnolino ... Ti devi essere perso" ..

18 MESE
L'altro giorno sono passato vicino ad una scuola,
e ho visto tanti bambini ...
Molti ragazzi, come i mie "fratellini".
Mi sono avvicinato a loro
e ridendo hanno cominciato a tirarmi delle pietre ...
Una di quelle mi ha colpito l'occhio ...
E da quel momento non ho più visto ...

19 MESE
Sembra quasi impossibile,
ma quando ero un bel cane
le persone avevano compassione di me ...
Ora che sono debole, con un aspetto poco raccomandabile,
senza un occhio,
le persone mi prendono a calci e mi lasciano nell'ombra...

20 MESE
Quasi non riesco più a muovermi.
Ho attraversato una strada dove passavano delle auto,
e una di queste mi ha investito;
pensavo di essere in un posto sicuro
e invece nn posso dimenticare
gli sguardi di soddisfazione dell'autista.
Il dolore è terribile,
le mie zampe posteriori non rispondono più
e con difficoltà mi sono trascinato in uno spiazzo ...
Sono già 10 giorni che vivo nascosto ai raggi del sole senza cibo ...
Non riesco a muovermi,
sono in un posto umido e
mi sembra perfino che il mio pelo stia cadendo.
I miei unici compagni sono freddo e pioggia ...
Alcune persone mi passano vicino come se non mi vedessero ...
Una forza strana mi fa aprire l'occhio,
sento una voce dolce che mi fa reagire:
"povero cagnolino, come sei ridotto" ...
Vedo l'ombra di una signora accompagnata
da un signore che indossa abiti bianchi
e rivolgendosi alla signora dice
" sono spiacente signora, ma per questo cane
nn c'è rimedio, la cosa migliore è che smetta di
soffrire ".
Con gli occhi pieni di lacrime la signora gentile acconsentì ...
Sentii solo il pungere dell'iniezione
e ...

MI ADDORMENTAI PER SEMPRE,
PENSANDO A PERCHE' NACQUI,
SE NESSUNO MI AVESSE VOLUTO...



Questa storia potrebbe essere triste ... Ma è più triste pensare che queste cose succedono veramente!!! 

Poesia di Ralf Stefani


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Tag: cani,cane,animali,cucciolo,cuccioli,abbandono,poesia,vacanze


AIUTA GLI ANIMALI:

PER LA TUA ESTATE  SCEGLI

I NUOVI GADGET DELLA LAV

 

 

 Quest'estate potrai portare anche in vacanza una piccola testimonianza di rispetto per i diritti degli animali grazie ai nuovi gadget realizzati dalla LAV: teli da mare, borse da spiaggia, cappellini,  sono solo alcune delle novità che troverai online in questo nuovo catalogo.

   

  

Ritornano rinnovate anche le nostre tradizionali sezioni, in particolare la linea dedicata ai più piccoli si arricchisce di nuove magliette, dei coloratissimi libri da sfogliare e farsi leggere per imparare fin da bambini a conoscere e rispettare gli animali.

 

Visitando le pagine del catalogo potrai scegliere tra le magliette LAV provenienti dal mercato equo e solidale, un modo originale per promuovere un messaggio di rispetto per gli animali.

 

 

 BOMBONIERE SOLIDALI LAV

Se ti stai avvinando ad un'occasione speciale, matrimonio, battesimo, comunione, cresima o laurea, e vuoi contribuire anche in questo momento di gioia alle nostre campagne in difesa dei diritti degli animali, puoi scegliere le bomboniere solidali LAV: biglietti, pergamene, partecipazioni, da abbinare, se vuoi, con uno dei  simpatici gadget provenienti dal mercato equo e solidale.

Le bomboniere solidali LAV testimonieranno a parenti ed amici la scelta fatta in favore degli animali.

 

Per conoscere tutti gli articoli del catalogo Lav e le bomboniere proposte visita il sito www.lav.it, nella sezione GADGET LAV , se vuoi scaricare il catalogo in PDF clicca qui: http://www.infolav.org/allegati/4/6605_catalogo.pdf


24.458 Volte grazie!

Finalmente l'Agenzia delle Entrate ha reso visibili i risultati parziali del 5x1000 del 2006. Con grande entusiasmo comunichiamo che 24.458 contribuenti hanno scelto la LAV. 

Questo importante risultato che, ancora una volta, conferma la LAV come la principale associazione animalista in Italia,  è soprattutto un attestato di fiducia e di stima mostrata, dai nostri soci e sostenitori, cose che hanno un valore inestimabile e che ci spingono a impegnarci sempre di più, con rinnovata energia e, grazie al 5xmille, oggi con maggiori risorse, nel portare avanti le nostre campagne e nuovi interventi a difesa dei diritti degli animali.

Puoi farlo anche quest'anno inserendo nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale LAV, 80426840585, e la tua firma

Ancora grazie  a tutti quelli che hanno scelto e sceglieranno la LAV.


 

Se non funzionano i link, evidenzia il testo del collegamento e fai copia e incolla sulla barra degli indirizzi, (NB: NON utilizzare il comando Copia collegamento che causa problemi tecnici).

 

Per visitare la sezione del catalogo:

www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/gadgetlav/igadgetanimalisti/


Per diventare socio LAV:

http://www.infolav.org/comesostenerci/insiemeperidirittianimali/index.htm

 

Per sapere dove trovare la LAV in Italia:

http://www.infolav.org/chisiamo/lalavinitalia/index.htm


Per sostenere le campagne LAV con una donazione online:

https://vpos.bancaetica.com/lav/

 

Per la pagina del 5xmille:

www.infolav.org/comesostenerci/5xmille/index.htm

 

Per visitare il sito della LAV:

www.lav.it


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Passaparola.... Aiutaci ad aiutarli...

PORGI UNA ZAMPA  a cani e gatti che stiamo aiutando accogliendoli nel cuore richiedendo Adesivi, Calendari, Borse di Tela, Portachiavi (verdi, bianchi, rossi, gialli, blu), Magliette (Varie Misure, modello donna elasticizzato, uomo e ragazzo)
Spedibili in tutta Italia ad un basso costo di spedizione.
Molte persone ci stanno aiutando, è consigliabile passare parola ad amici, conoscenti, colleghi e parenti perchè le spese di spedizione si pagano una volta sola indipendentemente dal numero di Gadgets/Magliette richiesti.
Le Adozioni di animali senza casa continuano, cani e gatti che trovano famiglia e la sicurezza di un futuro migliore. Aiutaci anche tu ad aiutarli.
Info e prenotazioni:
328.0472427
   pavia@oipaitalia.com
www.porgiunazampa.altervista.org
www.myspace.com/mimancalaparola

*Ovunque batte un cuore animali vive una parte di noi. Anche se guardiamo altrove il loro affetto ci accompagna, anche dopo aver smesso di amarli, anche dopo aver girato loro le spalle... NON abbandonare chi TI AMA ma abbandona GLI ABBANDONI: porta i tuoi animali con te  in VACANZA ^_^


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Mezzanotte Bianca Gallarate

di Eireann

04/07/2007 - 21:27



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BASTA CON LA CRUDELTA' UFFICIALE ESERCITATA DA PARTE DELLE "UNITA' ANTIRABBIA" MESSICANE !

(ricevo e inoltro)

Potete firmare la petizione alla pagina:
http://www.thepetitionsite.com/takeaction/822386383/

Qui sotto, la traduzione del testo in inglese che trovate sul sito.

Firmate in tantissimi, e diffondete la petizione - grazie !


------------------

Traduzione del comunicato:

L'unico metodo che da più di 40 anni usa la Secretaria de Salud
(Delegazioni del Ministero della Salute) per il controllo della
sovrapopolazione canina e felina è il sacrificio, per compiere il
quale sono impiegati metodi di elettrocuzione e iniezioni letali
(sebbene in realtà il metodo più frequente sia quello di uccidere gli
animali a bastonate).

Frequentemente gli incaricati dei centri di sterminio giustificano il
proprio comportamento affermando che lavorano sotto la supervisione di
un'APA (Associazione Protezione Animale), e che il metodo di
elettrocuzione è consentito dalla Norma Oficial Mexicana (NOM).

Con questo non è garantito che sia minore il martirio degli animali,
dato che i metodi citati richiedono molta manipolazione degli animali,
non sempre portano gli stessi a morte immediata e sono altamente dolorosi.

Per di più, prima del sacrificio gli animali vivono un inferno, dal
momento in cui sono catturati dagli accalappiacani, i quali fanno veri e
propri "show" di violenza, non solo durante la cattura, ma anche durante
la permanenza degli animali nei centri di sterminio.
Che si tratti di cani adulti, cuccioli, femmine incinte, il trattamento
riservato a questi animali è spietato.

Quanto sopra ci porta a pronunciarci contro tanta barbarie, e ci uniamo
alla protesta verso le autorità federali e locali messicane, affinchè
cessino di essere complici di questi individui e affrontino le proprie
responsabilità.

*Esigiamo:*

1 - Che i Governi Federali e i Governi locali assumano il proprio
obbligo di controllare in maniera efficace e umanitaria la
sovrappopolazione canina e felina, interrompendo la mattanza irrazionale
di animali e sostituendola con misure preventive di controllo delle
nascite (sterilizzazione massiva e educazione ai cittadini),
applicandosi affinchè vi possano essere servizi veterinari gratuiti o a
basso costo


2 - Che siano emessi norme e regolamenti che permettano di far valere la
Legge di Protezione Animali del Distrito Federal, approvata
dall'Assemblea Legislativa il 20 dicembre 2001 e che, in accordo con i
commi 4 e 5 degli articoli transitori della legge stessa, avrebbero
dovuto essere elaborati entro 120 e 180 giorni (nel caso delle norme
zoologiche) posteriori all'entrata in vigore di detta Legge.

3 - Che quanto sopra sia effettuato per ognuna delle legislazioni
statali riguardo questo tema, la cui applicazione risulta incompleta a
causa del ritardo nell'emissione delle norme e regolamenti corrispondenti.


4 - Che siano rimossi dai propri incarichi gli addetti dei centri di
controllo canino, perchè sono responsabili -per atti o omissioni- di
costanti atti di violenza che denotano psicopatologie inammissibili da
rilevare in persone responsabili delle condizioni di vita di esseri
viventi. Che questo personale sia sostituito con persone adatte allo
svolgimento del loro lavoro in maniera professionale.


5 - Che sia emessa una Legge Federale che coordini le attività degli
Stati e dei Municipi. Con basi solide in questa Legge, la  Secretaría de
Hacienda (l'equivalente del Ministero del Lavoro italiano) e Crédito
Público (Ministero delle Finanze) potranno individuare degli importi di
denaro da elargire agli Stati per lo scopo di cui sopra, così da
risolvere il problema della mancanza di fondi da parte degli organi
locali. Consideriamo che durante i primi tre anni il preventivo di spesa
sarà maggiore, a causa del disguido che hanno avuto le Secretarías de
Salud Federali e locali a causa dell'impossibilità di poter contare con
personale professionale qualificato che svolga programmi educativi e
preventivi -come le campagne nazionali di sterilizzazione- per impedire
che il problema si ingrandisse fino allo stato in cui si trova oggi.
Negli anni seguenti, si dovranno solamente finanziare i sopracitati
programmi, cosa che ridurrebbe considerevolmente i costi attuali. Con
questa legge, il governo messicano si porrebbe all'avanguardia a livello
mondiale nel rispetto della vita della fauna silvestre e domestica.

Le autorità messicane devono venire a conoscenza del fatto che le APA e
i cittadini non devono soluzionare le conseguenze di ciò che le stesse
autorità hanno fatto male o che non hanno fatto per niente: la
responsabilità delle APA e dei cittadini si limitano a denunciare gli
errori, lottare affinchè si arrivi ad una legislazione adeguata e infine
vigilare che lo Stato compia il tutto.

*Per un governo che organizzi campagne nazionali di sterilizzazione
Per un governo che rispetti la vita
Per un governo che usi la ragione e la scienza, e non lo sterminio
irrazionale.


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FIRMA la petizione per gli orsi ballerini in India e diffondere il più
possibile si può firmare per più persone

Nonostante sia una pratica illegale, centinaia di orsi in India vengono
catturati, sottoposti a mutilazioni, maltrattati e imprigionati per
farli diventare "orsi ballerini", usati per far divertire i turisti.

Sono in corso due petizioni che chiedono di porre fine a questa torture.
Possono essere firmate da cittadini di tutto il mondo.

Petizione al governo indiano:
http://www.petitiononline.com/chloe/petition-sign.html?

Petizione al Ministero dell'Ambiente:
http://www.petitiononline.com/t1d2b3/petition-sign.html?

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(ricevo e inoltro la segnalazione)

ADOTTABILI ROMA E CENTRONORD

ROMA (Poggio Mirteto) - Questi cuccioli hanno 3/4 mesi e
sono stati raccolti da una gentile seignora insieme alla
mamma, dalla strada, rischiavano una brutta fine. La mamma,
sterilizzata, la terrà la signora, ma i piccoli debbono
essere adottati urgentemente. Sono molto belli, hanno del
molosso dentro, somigliano molto alla mamma (è in foto) e
verranno di taglia media o medio-grande.

CONTATTI: Carolina 333-2514631 ,
ambienteanimali@

diciannovesima.net


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(ricevo e inoltre la segnalazione)

Buongiorno a tutti, sono Gianluca di Ancona e ieri sera percorrendo la A14 tornando a casa da Ortona, mi sono fermato all'autogrill Tortoreto Est (quello dove c'è il ristorante Miramare); l'auogrill si trova su una collina e al piano inferiore c'è il self-service; nella collinetta adiacente a quest'ultima, non raggiungibile dall'autogrill poiché recintato, ho notato dei piccoli mici (probabilmente a occhio già svezzati, non piccolissimi) che si rincorrevano in questa collina che termina in un piccolo parcheggio, e guardavano verso l'autogrill probabilmente attendendo un po' di cibo; ho chiesto al personale se qualcuno se ne occupasse ma mi è stato risposto che erano randagi, che se volevo li potevo anche prendere tutti e che, a loro sapere nessuno lasciava del cibo (e quindi neanche gli scarti di ristorante e self-service)

; non sembravano particolarmente messi male anche se li vedevo un po' da distante, ma se c'è qualcuno in loco che potesse verificare di persona, sarebbe molto meglio; il tornerò da quelle parti verso fine mese e sicuramente mi rifermerò per verificare la cosa ma nel frattempo sarebbe molto positivo che qualcuno si accertasse bene della situazione.

Grazie a tutti per la collaborazione, nella speranza di riuscire a fare qualcosa.

Gianluca Picciafuoco - Ancona
e-mail: tipiccia@libero.it - cell 328 3155866



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(ricevo e inoltro la segnalazione)


Sono stati trovati ieri...un mesetto circa...piu' pulci che gatto...tanto che a momenti saltavano anche con loro insieme alle pulci...

Come potete vedere avevano gli occhi incatramati...!

Ovviamente li abbiamo spulciati per benino,abbiamo pulito gli occhietti con la camomilla fino ad aprirli e dopo averli anche sverminati sono crollati dal sonno!

Teneroni sentono che le pomatine negli occhietti danno sollievo e si lasciano fare di tutto.

Sono un maschietto ed una femminuccia e dopo tanta sofferenza cercano casa rigorosamente in coppia.

Alessia 3382694660

Rossella 022501881 (no tra le 13 e le 17)


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(ricevo e inoltro)

ADOTTABILI ROMA E CENTRO-NORD

ROMA - 10 cuccioli abbandonati con l'estate cercano adozione
urgente per non rimanere in canile: sono 10, derivati
labrador/setter, 1 mese e mezzo appena, meravigliosi! SI
CEDONO CON MODULO DI ADOZIONE E DISPONIBILITA' A CONTROLLI
PRE E POST AFFIDO.

CONTATTI: Carolina 333-2514631, Rossana 334-7202064
mailto:igorlaila@

alice.it


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Dalle Filippine un'Associazione chiede aiuto per salvare i cani  dal commercio della carne

noi abbiamo firmato a favore della nuova Legge, per favore firma anche tu! Anche se non sei vegetariano, anche se pensi che un cane nelle Filippine equivalga ai bovini, agli ovini ed agli equini della nostra realtà, per favore firma anche tu!


firma: www.thepetitionsite.com/takeaction/879609320

 

Di SI' al Progetto di Legge 2991

ABBIAMO BISOGNO DI OLTRE 50.000 FIRME ENTRO
IL 30 GIUGNO 2007


Questo aiuterà a mettere il governo Filippino sotto pressione mondiale nell' approvare il progetto di Legge 2991 nel Luglio 2007 per fermare il commercio di carne di cane.

Questa è solo una tremenda agonia e pura cattiveria!



Breve storia del commercio di Carne di Cane

Tradizionalmente, i cani erano sacrificati e la loro carne mangiata quando una famiglia si trovava in cattive acque, o quando si trovava di fronte alla morte. Si credeva che lo spirito del cane proteggesse e guardasse gli spiriti della famiglia in vita Tuttavia questa non era una pratica frequente. Avidità e corruzione hanno trasformato il rituale in un'industria commerciale che massacra più di 500.000 cani all'anno nelle Filippine. Sebbene molti Filippini detestino questa pratica e non mangino carne di cane, è ancora praticata nella città e nei dintorni di Baguio e nella Regione delle Cordilleras.



Qual'è la legge attuale?

L'Atto del 1998 sul Bene degli Animali Filippini (sezione 8 del Atto della Repubblica N.8485) proibisce la tortura degli animali con l'eccezione del bestiame. Inoltre prevede un'eccezione per l'uccisione per scopi religiosi. Sfortunatamente, l'Atto fallisce per tre ragioni: (1) non c'è un divieto diretto contro il commercio di carne di cane; (2) le multe sono irrisorie; e (3) C'è una mancanza di rispetto della Legge dovuta alla depravazione e corruzione di funzionari e poliziotti. Quanto costa ad un commerciante mantenere questo massacro di cani per avere profitto:

    * I commercianti si dichiarano colpevoli e pagano una multa da un minimo di 1000 pesos (P1.000=C16,00 euro) ad un massimo di 5000 pesos (P5.000=C79,00 euro).
    * E' più conveniente per i Commercianti pagare una multa perché è inferiore alla corruzione di un poliziotto.
    * E' un'industria di 3 milioni di Euro ed il pagamento di una multa è un piccolo costo nel commercio.



Che cosa deve essere cambiato?

Siccome questa crudele industria commerciale procura un flusso fisso di entrata non solo ai commercianti ma anche a funzionari e poliziotti, il commercio di carne di cani resta incolume dall'Atto Sociale. Tuttavia, il progetto di Legge 2991 che procura una pena più severa ai commercianti di carne di cane, è in sospeso alla Commissione di revisione delle Leggi. Introdotta dal Rappresentante Francis Escudero,la creazione del progetto era basato sulla necessità di aggiornare un Atto, nobile come gli obiettivi della legge, ma dove i commercianti rimangono inafferrabili perchè le pene non sono realistiche. Le Pene devono essere incrementate.

Che cosa puoi fare?

Il NOSTRO SCOPO è ottenere PIU' di 50.000 firme entro il 30 GIUGNO 2007. L'atto sarà portato al Congresso in Luglio 2007. E' ovvio che l'unico modo che abbiamo per essere sicuri che i cani nelle Filippine siano protetti è mettere il Governo Filippino sotto gli occhi del mondo.


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STRAGE DI CANI IN UN CANILE ABUSIVO

 

Oltre 60 i cani bruciati vivi in un canile abusivo alle porte di Bari, località Torre a Mare.
E’ stata necessaria una strage degli innocenti per evidenziare una triste storia di disagio sociale che si trascinava da circa vent’anni malgrado le innumerevoli denunce.

I volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, insieme alla LAV e ad altre associazioni locali, sono intervenuti stoicamente buttandosi disperatamente tra fumo, fiamme e lamiere pericolanti nell’intento di salvare tanti più animali possibili.

La nostra Associazione già ieri aveva sollecitato un intervento d’urgenza, mirato a evacuare tutti i cani in pericolo dentro questo lager in fiamme. Purtroppo le nostre richieste non sono state prontamente accolte e altri animali, che potevano essere salvati, sono morti nella notte.

Uno scenario apocalittico si è dunque presentato agli occhi dei volontari poiché molti animali, legati a catena, non hanno trovato scampo e sono morti bruciati tra atroci sofferenze.

Circa un centinaio di cani, tra cuccioli e adulti, molti dei quali gravemente ustionati, sono stati tratti in salvo dalla nostra Associazione e sono stati ricoverati presso alcuni dei nostri rifugi. Stamani, con il servizio veterinario, si è provveduto a evacuare gli animali restanti  e le operazioni sono ancora in corso.

La nostra Associazione presenterà un esposto in procura affinché si individuino i responsabili per una strage che poteva essere evitata.


Ora dobbiamo pensare subito ai cani che abbiamo salvato. Si trovano, per la maggior parte, presso il nostro rifugio di Valenzano (BA). Alcuni riportano gravi ustioni, altri ferite che si sono procurati nel tentativo di scappare dalle fiamme. Tutti sono sotto shock, traumatizzati dall’inferno in cui si sono trovati coinvolti.

PER FAVORE AIUTATECI, DA SOLI NON POSSIAMO FARCELA. OGNI CONTRIBUTO, ANCHE IL PIU’ PICCOLO, SARA’ PER NOI FONDAMENTALE!


 
Per eventuali contributi:

CCP nr. 13519731
intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione di Valenzano
 

Per versamenti online tramite Paypal:

www.legadelcane.org – sezione “Puoi aiutarci anche così” - Donazioni
(causale: aiuto per Valenzano)


Per maggiori informazioni:

Emma Melica
Presidente Sezione di Valenzano
Cell. 340 91 19 789
Donato Capozzi
Segretario Nazionale e Portavoce Ufficiale
Cell. 333 80 67 671


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Incendio in un canile:

aiutiamo i sopravvissuti


Più di 100 cani, sopravvissuti ad un incendio, hanno urgente bisogno di cure sanitarie, cibo e ospitalità.


L'incendio è divampato ieri in una struttura abusiva adibita a canile, pensione, allevamento, e vendita di cani, a Torre a Mare (Bari). Accorsi sul posto per aiutare, i nostri volontari si sono trovati davanti ad una realtà indescrivibile: cani ammassati, alcuni legati a pedane di legno, melma di feci dappertutto, carne cruda come cibo buttata sul terreno, cani malati di leishmaniosi, cani senza pelo, alcuni ciechi, cuccioli in gabbie per conigli.

Una situazione insostenibile. Anche prima dell'incendio.

Nell'emergenza, la priorità è stata quella di salvare la vita dei cani
, i volontari della la  LAV di Bari e della Lega del Cane, hanno messo in salvo 60 cani, altri 50 sono salvati dalla ASL. Ma nella struttura c'erano più di 200 cani, purtroppo sono almeno 25 le vittime, ma il numero potrebbe salire nelle prossime ore (i soccorsi sono ancora in atto).

Circa 100 cani sono ancora li, in una condizione di completa emergenza. Occorre trovare per loro una nuova sistemazione. E garantire cure mediche. Al più presto.

Per aiutarli abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Anche del tuo.

Se hai la possibilità di offrire cure sanitarie e/o ospitalità temporanea (per chi abita in zona o è in vacanza in Puglia) ad almeno uno dei cani sopravvissuti, mettiti in contatto direttamente con i volontari che stanno gestendo l'emergenza:

LAV di Bari: 080 5560618 - 348 0618270
Lega del Cane: 340 9119789


La LAV sta seguendo il caso anche sotto il profilo legale: la struttura era abusiva e sovraffollata e i cani vivevano in condizioni indescrivibili. L'Ufficio Legale LAV sta valutando le azioni opportune da portare avanti.

AIUTACI ANCHE A FAR GIRARE QUESTO APPELLO, inoltra la mail ai tuoi contatti. Maggiori saranno le persone informate, maggiori probabilità ci saranno di riuscire ad aiutare tutti i cani, che hanno bisogno di noi per sopravvivere.



SOSTIENILAV

...con l'iscrizione o la donazione on line

...con il 5xmille

Puoi sostenere concretamente le azioni in difesa dei diritti degli animali destinando  il 5 X mille dell'IRPEF alla LAV.

Nei moduli 730 e CUD troverai una scheda "per la scelta della destinazione del cinque per mille dell'Irpef": inserisci la tua firma e il codice fiscale della LAV 80426840585. Per saperne di più clicca qui.


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